p 234 .

                                                                      
Paragrafo 5 . Una generale instabilit sul continente.

     
Il  clima  di generale instabilit foment i contrasti fra liberali  e
reazionari in molti paesi europei, provocando in alcuni casi mutamenti
significativi degli equilibri politici preesistenti.
     Nella  Confederazione  germanica, in mancanza  di  una  borghesia
sufficientemente forte e decisa, i principali animatori del  movimento
liberale  furono  gli  studenti  e gli  intellettuali.  Le  iniziative
rivoluzionarie, intraprese dopo gli avvenimenti francesi, furono  per
sporadiche, inefficaci, e prontamente represse.
     A   partire   dalla   met  degli  anni  Trenta,   comunque,   la
realizzazione   di  un'unione  doganale  (Zollverein),   dalla   quale
l'Austria era esclusa, favor lo sviluppo economico e pose le basi per
la successiva unificazione politica.
     Nelle  regioni economicamente pi avanzate, inoltre,  era  andata
formandosi una borghesia di orientamento liberale, desiderosa  di  una
modernizzazione  del  sistema politico, e si  erano  svolte  le  prime
agitazioni  operaie.  Era  andata  cos  diffondendosi  una   tensione
politico-sociale, che sfocer nelle rivoluzioni del 1848.
     Nell'impero   austriaco,   crescenti   minacce   alla   stabilit
continuavano a provenire dal movimento liberale, attivo soprattutto  a
Vienna, e dalle nazionalit oppresse.
     In  Russia,  l'opposizione  liberale era  esercitata  soprattutto
dagli  intellettuali; le masse contadine, frequentemente in rivolta  a
causa delle condizioni di miseria e di oppressione, erano tenute sotto
rigido controllo dal potente apparato militare e poliziesco dello zar.
     In  Spagna il contrasto fra liberali e reazionari sfoci  in  una
vera e propria guerra civile al momento di stabilire la successione al
trono;  i  liberali  infatti sostenevano Maria  Cristina,  figlia  del
defunto  sovrano  Ferdinando settimo, mentre  i  reazionari,  presenti
soprattutto  in Navarra, nei Paesi baschi, in Aragona e in  Catalogna,
dove  esisteva una forte spinta separatista, appoggiavano don  Carlos,
fratello del re.
     Anche  in  Portogallo,  i liberali, che appoggiavano  l'erede  al
trono  Maria  da  Gloria,  si scontrarono con  le  forze  reazionarie,
sostenitrici dello zio di Maria, don Miguel, che si era autoproclamato
sovrano.
     In  entrambi i paesi ebbero la meglio i liberali, grazie anche al
sostegno  della  Francia e dell'Inghilterra, che a  partire  dal  1834
avevano  stretto con essi una Quadruplice alleanza. L'intento primario
era quello di impedire
     
     p 235 .
     
     l'ingerenza repressiva di Austria, Prussia e Russia che,  riunite
a  convegno  presso Mnchengrtz l'anno precedente con le altre  forze
reazionarie  europee,  avevano ribadito la loro  fedelt  ai  princpi
della Santa alleanza.
     La  cronica  instabilit dell'impero turco provoc nuovamente  il
riacutizzarsi  della  "questione  d'Oriente",  tornata  alla   ribalta
internazionale  in seguito ai due conflitti scoppiati tra  il  sultano
turco  e il pasci d'Egitto Mehemet Al. Le ambizioni espansionistiche
ed  autonomistiche di quest'ultimo furono frenate una prima volta  nel
1833  dalla Russia, che in cambio ottenne dal sultano la chiusura,  in
caso  di guerra, degli stretti dei Dardanelli e del Bosforo a navi  di
nazioni  nemiche.  Il  successo conseguito  dalla  Russia  suscit  le
preoccupazioni   dell'Inghilterra,  che  vedeva  minacciati   i   suoi
interessi  in India e l'equilibrio nel Mediterraneo, e della  Francia,
che  ambiva  ad affermare la sua influenza sull'Africa mediterranea  e
per  questo  appoggiava  il pasci d'Egitto. La  conseguente  tensione
internazionale sembr portare ad una crisi irreversibile,  al  momento
del  secondo scontro tra Egitto e Turchia, quando le maggiori  potenze
europee  arrivarono a fronteggiarsi pericolosamente. Un  tentativo  di
soluzione  diplomatica  attuato  da  Inghilterra,  Austria,  Russia  e
Prussia,  incontr  la  decisa ostilit della Francia  e  dell'Egitto.
Quest'ultimo, per, fu infine costretto a cedere, mentre  la  Francia,
eletto  un  nuovo  governo, adott una politica estera  pi  prudente.
Tutte  le  potenze  coinvolte raggiunsero un accordo  definitivo  alla
conferenza  di  Londra,  nel  luglio del  1841:  Mehemet  Al  dovette
restituire  i  territori tolti alla Turchia, ma ottenne in  cambio  il
riconoscimento  dell'Egitto come stato autonomo e la sovranit  su  di
esso  con  l'ereditariet del titolo; gli stretti furono  chiusi  alle
navi da guerra di tutte le potenze.
     Nella  Confederazione svizzera, l'azione del movimento  liberale,
sostenuto  soprattutto dalle associazioni studentesche, si intensific
in  seguito  alla  rivoluzione di luglio e  riusc  a  ottenere  quasi
ovunque costituzioni anche avanzate, cui segu l'avvio di un programma
di   riforme.   Questo,   per,   venne  fortemente   ostacolato   dai
conservatori, presenti principalmente nei cantoni cattolici,  che  nel
1844  formarono  una lega politica e militare separata (Sonderbund)  e
quindi  si  staccarono  dalla Dieta federale. Ne  scatur  una  guerra
civile, che vide anche il coinvolgimento della Francia e dell'Austria,
a  sostegno  dei  secessionisti,  e  dell'Inghilterra,  a  fianco  dei
federali,  e  che  si concluse nel 1847 con la vittoria  delle  truppe
federali. Nel 1848 venne promulgata una nuova Costituzione sul modello
di quella americana.
